Km percorsi : 400 circa
Ore di viaggio: 11 circa delle quali 7 in sella
Pasto: discreto, presso il Leone Nero di Varallo – 18€ circa a testa
Veloce flashback…sei giorni prima… tutti belli pronti e carichi per il giro a piega libera… più di venti manzi accreditati…sveglia molto presto…un occhio fuori e uno su internet…le previsioni metereologiche hanno sbagliato tutto…giro rimandato e momentaneamente messo in archivio in attesa di un recupero…umore sotto i tacchi e breve giro pomeridiano per pochi irriducibili.
E’ mercoledì quando i manzi, scrutando il cielo, iniziano a ripensare al giro a piega libera, inizia il solito tam tam sui tanti forum amici ed è così che ufficialmente venerdì il giro a piega libera viene ritirato con forza fuori dall’archivio e diventa…il giro spiegazzato.
Alle ore 8.45, sotto un bellissimo cielo azzurro, l’appuntamento è allo Stadio Brianteo di Monza davanti alla mitica curva Davide Pieri biancorossa, presenti Sniperfele su Apriliona Rsv1000R, il ritorno di Assodromico con il suo Monster 1100, Crotta con la sua Ktm, Mefisto con il suo monster 1000 silenziosissimo, Chicco con Ciclamina…dopo 15minuti arriva anche Sek con la sua Melissa e dopo altri 20 minuti…insultato da tutti…odiato da tutti…sbeffeggiato da tutti…ecco l’ex manzo misterioso…lo stronzo noto a tutti per i suoi ritardi : )…a bordo della sua bella Bmw F800r…Paolino! Non è presente Oldbalord trattenuto a casa da tumulti interni invincibili…speriamo che la situazione intestinale si risolva senza il bisogno dell’intervento della Nato. : )
Il tempo delle presentazioni e si parte velocemente verso l’A8, ove all’autogrill Villoresi Est all’altezza di Lainate ci attendono Eosvaldo Mau con la sua zetina , CbRoss super sorridente con la sua Cb1000r rosso estreme e Max Versus con la Cb1000r bianca, Renatino ed un'altra new entry Cibboniana... Insomma…oggi parecchi Cibboni nel gruppo!
La “sporca dozzina” parte alla conquista del Piemonte…si prende l’uscita Arona per poi andare verso Gozzano…ma si sa…le mappe postate sono come la kriptonite per i ragazzi manzosi…e così, complice la confusione da casello da pagare con le monetine…metà gruppo gira a sinistra nella giusta direzione e l’altra metà guidata dalla volpe bianca Paolino procede per ben 5-6 km dopo aver girato a destra nella speranza di rincorrere qualcosa che non c’è…insomma…Paolino…evidentemente odia la timetable di Chicco e sta cercando in tutti i modi di boicottarla…
Nuovamente riuniti procediamo per Ameno – Armeno ove Crotta segnala che la sua moto è già assetata di carburante e prima di affrontare il Mottarone sarebbe cosa buona soddisfare il suo appetito…ci aggiriamo per Sovazza verso Gignese e ritorniamo sconfitti ad Armeno dopo aver percorso una panoramica quanto stretta strada di montagna in condizioni ghiaiose con tornanti strettissimi, ci vorrebbe un motard per affrontarla bene, ma ce la caviamo niente male ed è piacevole, per chi, come la maggior parte di noi, vive a ridosso di una grande città, vedere questi piccoli nuclei che sembrano fermi a cinquant’anni fa…risultato? Nessun benzinaio trovato, qualche bella curva e il pensiero di Crotta appiedato…poi finalmente…proprio nel centro di Armeno ove il giro dell’oca ebbe inizio troviamo l’adorata pompa di benzina. A sorpresa il paese è strapopolato di giovani e anziani che con occhi sorridenti osservano la nostra pacifica invasione
Prenotazione presso il Leone Nero di Varallo per pranzo e si procede verso Gignese. La strada a tratti non è male e si può iniziare a scaldare la gomma…il ritmo in alcuni brevi momenti si alza…il gruppo si allunga un attimo…Mau segnala che alle sue spalle sono spariti…indovinate chi? Ovvio…Paolino e Sek…
Continuiamo verso il casellino del Mottarone e…come per sorpresa…in maniera incompresibile…chi c’è ad attenderci…Paolino e Sek…!!! Chicco è incredulo, gli altri non si sono ancora resi conto e dicono “ma dove son finiti?”…Sek ride e Paolino afferma “Io c’ho fiuto per le strade”. Alla fine manca solo il povero Mau che invano era andato alla ricerca del duo demenzio.
La barriera costa ben 4€ a moto e 6.50 ad auto…Paolino offre per tutti e chiede in che condizioni si trova la strada…Chicco ne ha un vecchio ricordo e sorride sotto i baffi quando il casellante afferma “mah…c’è qualche buca…ma è bella”…la strada è davvero un colabrodo…una serie di buche infinite risalenti agli anni 80 alternata da ghiaia e sassi…ritengo che la manutenzione di questo tratto, visto il pedaggio da autostrada, E’ SCANDALOSAMENTE INESISTENTE! Va bene i pochi fondi a disposizione…ma qui davvero non sistemano da secoli!!!
Giungiamo in vetta al Mottarone ove famigliole con prole al seguito stanno sciando…i manzi non resistono e si fanno una discesa al volo…Chicco sembra Pirmin Zurbriggen mentre Assodromico sembra Jacobellis…ottimo stile…segue una posa per il catalogo manzo 2011-2012. I piedi dei virtuosi della neve saranno per qualche minuto congelati ma fa niente.
Si riparte.
Lungo il percorso il panorama, con una giornata così bella, è davvero fantastico, lago d’Orta da una parte e lago Maggiore dall’altra…per fortuna la discesa verso Armeno Omegna presenta una strada in buone condizioni e si può guidare in tutta tranquillità godendosi il rialzo della temperatura per fare qualche bella piega. Paolino prende appunti da Chicco su come impostare qualche piega, e afferma che il Sek è davvero un fermone! : )
Sono le 13.30 circa quando arriviamo a Varallo e come rituale classico salutiamo i mitici vigili urbani cartonati con la faccia del Ministro Maroni e quella del sindaco Buonanno…parcheggiamo in uno spiazzo e finalmente ci sediamo a tavola.
E’ un trionfo di ipocrisia…ci raccomandiamo di partire leggeri…ma poi…si apre il menù e partono mille richieste verso la gentilissima cameriera…tagliolini al ragu di cinghiale, ravioli, risotto fagioli e salsiccia, pizzoccheri, filetto di manzo al sangue (chiesti da Assodromico, Cbross e Sniper…cattivi…poveri manzi), scottadito di agnello, patate al forno…
La breve pausa diventa una bella pausa appanzosa…come sempre…eheheh…prendiamo un caffè al banco e usciamo satolli dal ristorante che ancora una volta non ha deluso. Chicco…però sente che manca qualcosa…e appena tornati al posteggio della moto viene soddisfatto…ecco l’amaro…80€ di multa per quasi tutti…per parcheggio su marciapiede…il cartello è stato interpretato in maniera differente da noi…parte una polemica verso il comune e i vigili urbani, alcuni esercenti si dicono rammaricati per la multa anti turista e affermano che sia stata una signora abitante lì che abbia chiamato i vigili urbani.
Piccola parentesi sul fatto:
sono le 15 circa e ci rechiamo al comando, ove con una collega, ci attende l’affascinante e disponibile al dialogo comandante del corpo dei vigili urbani…la quale però…non annulla la multa pur potendocela dimezzare…rimaniamo delusi, sentiamo anche il sindaco via cellulare e ce ne andiamo via cornuti e mazziati…infatti paghiamo lo stesso la contravvenzione e in più sono già le 16 passate…
Speriamo che l’amministrazione comunale ci chiami davvero per un chiarimento rappacificatore o quantomeno una soluzione più simpatica di quella di rimpolpare le casse comunali con i nostri soldi.
Infatti così come si è potuto dimezzare la multa, capendo che non abbiamo recato nessun fastidio, che il cartello ha creato confusione, che non vi erano posti moto dedicati in zona, che solitamente se si parcheggiano delle moto nei posti auto si viene comunque multati e che desideravamo tenere più sott’occhio le moto per evitare possibili furti (anche se conosciamo Varallo come cittadina tranquilla e amichevole), forse la multa poteva essere annullata? Si sarebbe causato un terremoto cittadino se ciò fosse accaduto? Attendiamo notizie dall’amministrazione comunale, visto che il sindaco ha voluto le nostre generalità…siamo certi che troveremo una soluzione che farà si che in futuro vorremo nuovamente sostare e visitare Varallo. Nel 2009 ci fu una foto che a distanza di quasi due anni appare oggi come profetica! ehehe
Ingoiato il rospo…la sporca dozzina, vista l’ora, si divide, Assodromico, Mefisto e Renatino tornano a casa in anticipo, gli altri, per cercare di non farsi rovinare del tutto la giornata che era iniziata benissimo decidono di continuare e completare il giro.
Accesi i rombanti motori delle nostre due ruote fuorilegge ci dirigiamo verso Trivero…si passa prima da Borgosesia e poi anche da Doccio…dove…per la felicità di Mau…vien giu qualche goccia e a momenti ci laviamo! : )
Torniamo seri…la strada da Borgosesia a Trivero è stupenda, il ritmo si alza, Chicco e Crotta gradualmente prendono confidenza con la strada e tirano il gruppo fino all’inizio della bellissima Panoramica Zegna. Paolino lamenta ancora una volta la non preparazione fisica psichica del Sek che pare effettivamente un po’ impacciato su Melissa…Sek urge un miglioramento in settimana altrimenti Paolino diventerà imprendibile!
La Panoramica Zegna presenta dei tratti godibili alternati ad altri con buchette e ghiaia…ma è sempre affascinante e tutto sommato è ben messa, così si viaggia bene, si passa presto da Bielmonte (ove la neve pare un miraggio) e si arriva subito a Rosazza…
Sono le 18 circa, belli carichi si procede verso Oropa prima e Zubiena poi…ma arrivati pocp dopo Ospizio S.Giovanni…la mandria, come l’esercito di Napoleone in Russia, ha dovuto ripiegare…la neve…in un breve tratto di strada poco prima di Oropa…la neve era lì…non c’era neve sulle montagne…ma lì si…Chicco prova ad andare a ispezionare…ma dopo pochi metri si arena…la mandria sconsolata accenna atti di insubordinazione e rivolta…
Chicco viene abbandonato al suo destino e trova rifugio in una caverna naturale poco più in basso : ). Mau è pressato dalle donne della sua vita e, vittima del poco campo del suo cellulare, afferma “lo sapevo che mi facevi tornare alle 20!”…oramai…con le moto belle impantanate…la mandria si arrende all’avverso fato e decide di trovare la strada più veloce per rientrare a casa…
Cbross imposta il suo super TomTom e ci dirigiamo verso Biella…qui però per un’incomprensione il gruppo perde la guida di Chicco, che rimane con il solo Crotta al seguito, e si divide ulteriormente…
Il giro si conclude tristemente qui…la voglia di fare altre pieghe, visto il chilometraggio ci sarebbe tutta…ma gli eventi han fatto si che in bocca rimanga l’amaro…lungo tratto autostradale verso casa…alle ore 20…chi più chi meno…siamo tutti a casa…con un sorriso a metà…e la consapevolezza che il prossimo giro ufficiale…verrà presto!
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